ESAME DI MATEMATICA
La matematica, intesa come materia di studio, o si odia o si ama. Consapevolmente si scelgono facoltà che o ne prevedono tanta , nel senso che all’interno dei loro piani di studio prevedono diversi esami di matematica, o ne prevedono poca, quindi magari uno o due esami, o non ne prevedono per nulla.
Una cosa è certa l’esame di matematica da decenni è l’incubo di milioni di studenti, incubo duraturo o temporaneo, che molto spesso affligge anche quegli studenti più preparati che pensano di avere buone basi matematiche.
Tanti altri devono fare i “conti” con la matematica prima ancora di essere diventati studenti universitari veri e propri. Ci riferiamo a tutti quegli studenti che preparano e tentano test d’ingresso in facoltà a numero chiuso (come la facoltà di Medicina e Chirurgia o la facoltà di Architettura) che devono rispondere inevitabilmente, tra gli altri, a quesiti di matematica per sperare di entrare in quella facoltà.
Per non parlare poi di quelle facoltà, come Scienza dei materiali, che prevedono un test d’ingresso orientativo e non selettivo basato essenzialmente sulla matematica. In questo caso non si preclude l’ingresso nella facoltà, ma c’è il rischio di partire con debiti formativi.
Sicuramente districarsi tra i “limiti delle funzioni”, i “teoremi” e il “calcolo differenziale” non è cosa semplice, ma nelle sedi Universitalia, anche lo studio di questa materia potrà divenire piacevole o quanto meno fattibile grazie all’aiuto di docenti specializzati, laureati proprio in Matematica con la passione per l’insegnamento.
Lo studente in difficoltà con l’esame di matematica o comunque con un test di ingresso che verte su questa materia, potrà trovare nel docente un punto di riferimento tale da recuperare le basi e soprattutto capire e svolgere gli esercizi richiesti dal programma dell’esame stesso e non solo, potrà prepararsi anche sull’eventuale esame orale richiesto da alcune Cattedre Universitarie.








